La mostra Cracking Art al Chiostro del Bramante si è conclusa domenica 29 luglio, ma io forzatamente lontana da flickr, ho ricominciato a postare oggi. Il mondo perduto ricostruito in plastica riciclata fa il suo effetto osservato da vicino. Forse perché la plastica non si intacca, ma per la prima volta ho potuto scattare al Chiostro.
martedì 31 luglio 2007
Cracking Art, il mondo perduto al Chiostro del Bramante
La mostra Cracking Art al Chiostro del Bramante si è conclusa domenica 29 luglio, ma io forzatamente lontana da flickr, ho ricominciato a postare oggi. Il mondo perduto ricostruito in plastica riciclata fa il suo effetto osservato da vicino. Forse perché la plastica non si intacca, ma per la prima volta ho potuto scattare al Chiostro.
lunedì 7 maggio 2007
"Apocalittici e Integrati", Maxxi, Roma
domenica 6 maggio 2007
Into me, out of me, Macro Future di Roma
Related: teknemedia
Into me, out of me, Macro Future, Roma, fino al 30 settembre
mercoledì 4 aprile 2007
L'Argentina di Alberto Giuliani
L'Argentina è nota in Italia per il tango, per gli spazi infiniti, per la crisi economica, ma poi ci si ferma qui. Non si parla molto della ripresa che sta vivendo in questi ultimi tempi, del boom di stranieri che comprano casa (inglesi e americani soprattutto), dei locali e dei negozi considerati di tendenza.
Comunque dalle immagini di Giuliani sembra davvero una splendida terra.
mercoledì 28 marzo 2007
Trash People
Le 1000 statue di HA Schult sono a Piazza del Popolo.
Il risultato di prodotti di scarto umano e industriale, sono più belle a vedersi che a descriversi.
L'invasione dell'esercito di spazzatura rimane a Roma fino al 29 marzo, per poi spostarsi altrove,
e rappresentano 10 anni e più di movimento che ci fa capire che noi siamo quello che scartiamo.
In molti lo hanno già detto ma vale davvero farci un giro. Altre foto su flickr.
lunedì 12 febbraio 2007
Arterritory - Centrale Montemartini
Arte, Territorio, Memoria. Come il luogo può essere interpretato in modo diverso a seconda di chi guarda.
E chi guarda è: Adrian Tranquilli, Know Yourself, video del 2002, di un uomo mascherato da batman (o anche il contrario);
Giacomo Costa, Atto 8, stampa digitale del 2006, visione di una metropoli incontrollabile; Massimo Vitali, Rosignano, stampa fotografica del 1994, angolazione particolare per rappresentare il normale e il quotidiano; Matteo Basilé, Ilpesodellecose, stampa digitale su PVC del 2005, volto anonimo reso incona contemporanea digitalizzata;
Rocco Dubbini, Senza titolo, stampa lambda del 2006, l'uovo e l'uomo; Maddalena Ambrosio, Senza titolo, il video nella materia siliconizzata; Giuseppe Perone, Cavaliere senza testa, vetroresina e sabbia del 2006, un volto, un catino, un'ala;
Daniel Jost, Multifunzione instabile e Teatro utopico contemporaneo, stampa lambda del 2005, elementi architettonici tra finzione e realtà; Davide Sebastiani, Redtesia, stampa lambda del 2005, l'albero antenna o l'antenna albero; Paolo Buggiani, Unsuccessful Attack to the World Trade Center, fotografia del 1979, congiuntura di due epoche;
Tommaso Cascella, Pescheria, scultura in rame del 2005; Lucio Perone, Senza titolo, scultura in esterni del 2005; e poi ancora Angelo Bellobono, Botto & Bruno, Andrea Chiesi, Flavio Favelli, Carlos Garaicoa, Keith Haring, Rafael Pareja, Marina Paris, Alex Pinna, Spacexperience Stalker, che compono tutti e 22 la collettiva alla Centrale. E poi siamo noi, i visitatori.
Questa l'archeologia del futuro.
E chi guarda è: Adrian Tranquilli, Know Yourself, video del 2002, di un uomo mascherato da batman (o anche il contrario);
Giacomo Costa, Atto 8, stampa digitale del 2006, visione di una metropoli incontrollabile; Massimo Vitali, Rosignano, stampa fotografica del 1994, angolazione particolare per rappresentare il normale e il quotidiano; Matteo Basilé, Ilpesodellecose, stampa digitale su PVC del 2005, volto anonimo reso incona contemporanea digitalizzata;
Rocco Dubbini, Senza titolo, stampa lambda del 2006, l'uovo e l'uomo; Maddalena Ambrosio, Senza titolo, il video nella materia siliconizzata; Giuseppe Perone, Cavaliere senza testa, vetroresina e sabbia del 2006, un volto, un catino, un'ala;
Daniel Jost, Multifunzione instabile e Teatro utopico contemporaneo, stampa lambda del 2005, elementi architettonici tra finzione e realtà; Davide Sebastiani, Redtesia, stampa lambda del 2005, l'albero antenna o l'antenna albero; Paolo Buggiani, Unsuccessful Attack to the World Trade Center, fotografia del 1979, congiuntura di due epoche;
Tommaso Cascella, Pescheria, scultura in rame del 2005; Lucio Perone, Senza titolo, scultura in esterni del 2005; e poi ancora Angelo Bellobono, Botto & Bruno, Andrea Chiesi, Flavio Favelli, Carlos Garaicoa, Keith Haring, Rafael Pareja, Marina Paris, Alex Pinna, Spacexperience Stalker, che compono tutti e 22 la collettiva alla Centrale. E poi siamo noi, i visitatori.Questa l'archeologia del futuro.
Arterritory, Centrale Montemartini, fino al 18 febbraio 07, a pagamento, si possono fare foto.
lunedì 5 febbraio 2007
Finlandia Oggi
Architettura & Design, si è da poco conclusa alla Casa dell'Architettura.
Una serie di 26 opere realizzate in varie parti della Finlandia da architetti e studi di architetti emergenti, piccoli eredi di Alvar Aalto.
Pochi modelli e plastici, molte foto (52), riprodotte in grande formato su pannelli allestiti all’interno della sala della sede.
Molto minimalista.
Tra i progetti in mostra: Cappella d’arte ecumenica di Sant’Enrico, (Turku) di Sanaksenaho Architetti; Terminali di Trasporto Pubblico del Centro Kamppi, (Helsinki) di Studio di architettura Davidsson; Asunto Oy Helsingin Arabianvillat, (Helsinki), di ARK-house Architetti e poi molti altri.Related: exibart, Alvar Aalto.
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