mercoledì 28 marzo 2007

Trash People

Le 1000 statue di HA Schult sono a Piazza del Popolo.
Il risultato di prodotti di scarto umano e industriale, sono più belle a vedersi che a descriversi.
L'invasione dell'esercito di spazzatura rimane a Roma fino al 29 marzo, per poi spostarsi altrove,
e rappresentano 10 anni e più di movimento che ci fa capire che noi siamo quello che scartiamo.In molti lo hanno già detto ma vale davvero farci un giro. Altre foto su flickr.

lunedì 12 febbraio 2007

Arterritory - Centrale Montemartini

Arte, Territorio, Memoria. Come il luogo può essere interpretato in modo diverso a seconda di chi guarda.
E chi guarda è: Adrian Tranquilli, Know Yourself, video del 2002, di un uomo mascherato da batman (o anche il contrario);
Giacomo Costa, Atto 8, stampa digitale del 2006, visione di una metropoli incontrollabile; Massimo Vitali, Rosignano, stampa fotografica del 1994, angolazione particolare per rappresentare il normale e il quotidiano; Matteo Basilé, Ilpesodellecose, stampa digitale su PVC del 2005, volto anonimo reso incona contemporanea digitalizzata;
Rocco Dubbini, Senza titolo, stampa lambda del 2006, l'uovo e l'uomo; Maddalena Ambrosio, Senza titolo, il video nella materia siliconizzata; Giuseppe Perone, Cavaliere senza testa, vetroresina e sabbia del 2006, un volto, un catino, un'ala;
Daniel Jost, Multifunzione instabile e Teatro utopico contemporaneo, stampa lambda del 2005, elementi architettonici tra finzione e realtà; Davide Sebastiani, Redtesia, stampa lambda del 2005, l'albero antenna o l'antenna albero; Paolo Buggiani, Unsuccessful Attack to the World Trade Center, fotografia del 1979, congiuntura di due epoche;
Tommaso Cascella, Pescheria, scultura in rame del 2005; Lucio Perone, Senza titolo, scultura in esterni del 2005; e poi ancora Angelo Bellobono, Botto & Bruno, Andrea Chiesi, Flavio Favelli, Carlos Garaicoa, Keith Haring, Rafael Pareja, Marina Paris, Alex Pinna, Spacexperience Stalker, che compono tutti e 22 la collettiva alla Centrale. E poi siamo noi, i visitatori.
Questa l'archeologia del futuro.
Arterritory, Centrale Montemartini, fino al 18 febbraio 07, a pagamento, si possono fare foto.

lunedì 5 febbraio 2007

Finlandia Oggi

Architettura & Design, si è da poco conclusa alla Casa dell'Architettura.
Una serie di 26 opere realizzate in varie parti della Finlandia da architetti e studi di architetti emergenti, piccoli eredi di Alvar Aalto.
Pochi modelli e plastici, molte foto (52), riprodotte in grande formato su pannelli allestiti all’interno della sala della sede.
Molto minimalista.
Tra i progetti in mostra: Cappella d’arte ecumenica di Sant’Enrico, (Turku) di Sanaksenaho Architetti; Terminali di Trasporto Pubblico del Centro Kamppi, (Helsinki) di Studio di architettura Davidsson; Asunto Oy Helsingin Arabianvillat, (Helsinki), di ARK-house Architetti e poi molti altri.
Related: exibart, Alvar Aalto.

venerdì 26 gennaio 2007

Idea - Istituto Nazionale per la grafica

Disegno italiano degli anni novanta. Ovvero come anche artisti che normalmente si esprimono con mezzi diversi quali il video, la fotografia, l'installazione o altro, partono dal disegno, la prima forma di elaborazione del progetto, che poi realizzano in opera. Disegno come processo mentale che accomuna questi artisti diventati famosi intorno agli anni '90. Esposti ci sono: Vanessa Beecroft,
Grazia Toderi, Vedovamazzei, Stefania Galegati,
Paola Pivi, Liliana Moro,
Massimo Bartolini, Diego Perrone, Simone Berti,
Eva Marisaldi, Stefano Arienti, Maurizio Cattelan. Insomma la nostra YoungItalianArt anni Novanta! I disegni sono esposti accanto ad altre opere degli artisti realizzate in forme diverse.
Idea. Disegno italiano degli anni novanta, Istituto Nazionale per la Grafica, fino al 26 gennaio 07, entrata libera, si possono fare foto senza flash.

mercoledì 24 gennaio 2007

NetSpace - Maxxi

mostra sulla net/web art visibile nella hall del museo, dove sono disponibili 3 Mac per navigare le opere presenti in rete. Progetto interessante ma sacrificato rispetto all'ambiente e alle altre mostre presenti (Fuksas). I bambini sono quelli più attratti. Il bello della mostra comunque è continuare l'esplorazione dal proprio pc, linkando i progetti. Indirizzi sul sito.
Per approfondire il tema complesso e non ancora pienamente conosciuto della web art: New Media Art di M. Tribe e R. Jana; Archeonet di E. Giulia Rossi, curatrice della mostra, che a sua volta suggerisce una estensiva lista di link a testi, siti e musei; Internet Art di Rachel Greene; Networking, la rete come arte, di T. Bazzichelli. Da aggiungere ancora come siti: wmmna e teknemedia.
NetSpace, Maxxi, fino al 28 febbraio 07, entrata libera.

giovedì 18 gennaio 2007

Fuksas in unsessantesimodisecondo - Maxxi

Ovvero la materializzazione di un'idea.
Dall'idea al bozzetto al modello e ritorno fino alla realizzazione, e il contenuto segue la forma.
In questa prima grande mostra italiana su Fuksas si possono vedere disegni, dipinti, modelli, una video intervista, filmati e fotografie.
Un sessanteismo di secondo, Maxxi, fino al 28 febbraio 07, entrata libera, si possono fare foto senza flash.

lunedì 15 gennaio 2007

Every moment, one moment after the other

Queste immagini dell'installazione di Pedro Cabrita Reis sono già apparse sul fratello blog che si occupa di arte di strada a Roma, ma dal momento che qui si parla di arte da museo a Roma, mi sembrava giusto inserirle anche in questo contesto.
L'artista portoghese lavora con elementi architettonici e materiali industriali (qui travi di acciaio unite a vetro dipinto) che definiscono lo spazio e il vuoto, dove si avverte il passaggio dell'uomo anche se l'uomo non c'è. Un silenzio degli spazi a cui spesso viene attribuito un carattere politico e sociale. Opera imponente site specific, non svolge una funzione particolare, come è nello stile dello scultore, ma è capace di far percepire lo spazio dell'ingresso, altrimenti preso come ambiente di passaggio. Insomma anche la hall esiste.
Every moment, one moment after the other è al MACRO, hall, Roma, fino ad aprile 07.